Castello-Convento di Capriolo

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DOVE

CASTELLO DI CAPRIOLO
Piazzale Castello, 6

QUANDO

14/03/2026

CON CHI

GRUPPO FAI DI SEBINO E FRANCIACORTA

COME

EVENTO IN PRESENZA

Posti Esauriti

Cosa faremo

Con la sua mole massiccia e compatta il castello-convento di Capriolo domina dall’alto l’intero paese e occupa la parte sommitale di una collina. La sua posizione era favorevole alla comunicazione con le altre fortificazioni franciacortine e al rifugio per la popolazione in caso di attacco e assedio.

Con la ricchezza delle sue alterne  vicende storiche unisce, una sopra l’altra, due nature contrastanti: castello nella metà inferiore e convento nella metà superiore.

Costruito su cinque livelli, è un complesso di grande imponenza. All’interno delle mura si trovavano, originariamente, una piazza con intorno ambienti voltati e un secondo livello composto da altri ambienti coperti e il mastio.

Si sa con certezza che nel 1265 fu assediato e conquistato da Roberto di Fiandra, a capo delle truppe di Carlo d’Angiò.

Per tutto il medioevo fu zona di storica rivalità fra bresciani e bergamaschi e teatro di lotte prima fra i diversi Comuni e poi fra i Visconti di Milano e la Repubblica di Venezia.

Con la pace di Lodi del 1454, Brescia e Bergamo tornarono a Venezia e il castello esaurì la sua funzione di difesa. Nel 1610 le cronache locali lo ricordano in disuso.

Nel 1692 per intervento della nobildonna veneziana Chiara Foscarini Duolo e del parroco don Francesco Lantieri de Paratico, divenne il convento delle Cappuccine provenienti dalla chiesa di S. Maria delle Grazie in Venezia, mentre ora è affidato alle Madri Orsoline.

Dopo la conversione del castello a convento, il complesso è stato adeguato alle nuove esigenze aggiungendovi una chiesa, dei cortili e le celle per le monache.

La torre campanaria nel recente restauro ha mostrato all’interno interessanti tracce di dipinti.

Affacciata sul sagrato si trova la chiesa di Santa Maria degli Angeli, iniziata nel 1692. Conserva l’impianto tardo seicentesco e, in alcuni punti, i lacerti delle murature medievali. Al suo interno tra le opere di maggior rilievo sono da annoverare la pala del Celesti con S. Francesco. S. Chiara, il coro delle monache e un importante Crocifisso ligneo romanico del secolo XII, noto come “Crocefisso del Capitolo”, un raro esempio di “Christus Triumphans”.

Da ricordare

L'evento è inserito nel programma del Festival di Primavera, organizzato dal Consorzio e dalla Strada del Franciacorta. Per scoprire tutti gli altri appuntamenti della rassegna, visitate il sito Franciacorta.wine

Altri eventi del Gruppo FAI di Sebino Franciacorta: visite a Palazzo Monti della Corte e Palazzo Lantieri, e Passeggiata nel centro di Erbusco.

 

Contributo libero a partire da € 5 iscritti per gli iscritti FAI e € 7 per i non iscritti.