PALAZZO LANTIERI DE PARATICO PELIZZARI A CAPRIOLO

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DOVE

LUOGO DI APPOGGIO

QUANDO

15/03/2026

CON CHI

GRUPPO FAI DI SEBINO E FRANCIACORTA

COME

EVENTO IN PRESENZA

Posti Esauriti

Cosa faremo

Il palazzo Lantieri de Paratico Pelizzari si trova nell’antico centro storico di Capriolo, paese al confine tra i territori bresciani e bergamaschi, separati dal fiume Oglio. 
Una volta oltrepassato il portale di ingresso, il meraviglioso giardino pensile, poggiato sulla grande muraglia, permette di godere della vista dell’abitato, della Chiesa Parrocchiale e della Franciacorta occidentale. Non secondaria è la  vista dell’antico borgo di Castelli Calepio sulla sponda destra dell’Oglio. 
Il palazzo nasce come torre trecentesca poi inglobata in molteplici ampliamenti. L’edificio, così come appare oggi, fu costruito nel 1685 dalla famiglia Berlendis (già nobili bergamaschi e poi patrizi veneti) e giunto poi per eredità dità tramite le famiglie Renier e Roques Bizot agli attuali proprietari.  
Elegante il contrasto degli elementi tipicamente seicenteschi della facciata  principale. Sulla volta del porticato si trova tracciata la settecentesca  "meridiana lunare”. Si tratta di uno dei rarissimi esempi di meridiana catrottrica, a luce riflessa, in grado un tempo di indicare anche le ore notturne attraverso uno gnomone a specchio che rifletteva la luce della luna, funzione descritta dai motti latini presenti. 
Dal punto di vista artistico e architettonico, si nota che le maestranze  incaricate della costruzione utilizzarono tecniche caratteristiche della tradizione veneta, coniugando l’utilizzo della pietra arenaria di Sarnico. 
Nel palazzo sono infatti numerosi i dettagli in pietra di Sarnico, come i camini e i portali. Allo stesso tempo sono ancora evidenti tracce di come la facciata fosse ricoperta di marmorino bianco tipicamente in uso nelle dimore del  
patriziato veneto, tecnica quest’ultima utilizzata anche per i decori di alcune  sale all’interno. 
Sontuosi sono i saloni affrescati con quadrature prospettiche. Gli affreschi caratterizzati da alto livello artistico, attribuiti a Domenico Ghislandi, tra i maggiori quadraturisti lombardi e padre del noto ritrattista fra Galgario, o descrivono architetture dipinte o celebrano il rango acquisito dalla famiglia Berlendis nella guerra di Creta che vide la Repubblica Veneta impegnata contro i Turchi. 
La visita è eccezionale perché si tratta di una dimora privata, dove i visitatori  saranno accolti e guidati dai proprietari. 

Da ricordare

L'evento è inserito nel programma del Festival di Primavera, organizzato dal Consorzio e dalla Strada del Franciacorta. Per scoprire tutti gli altri appuntamenti della rassegna, visitate il sito Franciacorta.wine

Altri eventi del Gruppo FAI di Sebino Franciacorta: visite a Palazzo Monti della Corte e al Castello Convento di Capriolo,  e Passeggiata nel centro di Erbusco.

Contributo libero a partire da € 5 iscritti per gli iscritti FAI e € 7 per i non iscritti.