La mostra allestita al Museo Diocesano racconta, a cinquecento anni di distanza, uno dei momenti più turbolenti della storia del principato vescovile trentino. I partecipanti saranno accompagnati dalla dottoressa Marta Villa, antropologa e co- curatrice della mostra.
Il percorso espositivo non è una semplice ricostruzione storica, ma offre un’opportunità di riflessione e di consapevolezza sulla storia contemporanea.
La mostra si articola in diverse sezioni tematiche e permette di scoprire le rappresentazioni del contadino, ora umile lavoratore, ora “ povero diavolo “; i paesaggi delle valli e le chiese teatro degli avvenimenti; le armi improvvisate dei contadini e quelle degli eserciti professionali; i documenti originali e le cronache che testimoniano il clima di paura, di trattativa e di repressione che caratterizzò i mesi tra la primavera e l’autunno del 1525.
Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente, stimolando una lettura critica e offrendo uno sguardo sulle tensioni sociali, politiche e religiose dell’epoca. Un’occasione per riflettere sull’attualità.
Ritrovo Domenica 25 gennaio 2026 alle ore 10.00 presso il Museo Diocesano Tridentino (Palazzo Pretorio piazza Duomo 18, Trento).
Contributo a partire da 10 euro per iscritti FAI, a partire da 15 euro per i non iscritti, da versare in loco.
Prenotazione obbligatoria entro le ore 12.00 di venerdì 23 gennaio 2026