CASA STUDIO TROMBADORI
Via di Villa Ruffo, 31
07/11/2026
DELEGAZIONE FAI DI ROMA
EVENTO IN PRESENZA
Un’occasione speciale per entrare nel mondo di Francesco Trombadori, rimasto intatto e ancora custode dell’atmosfera in cui il pittore lavorava e creava. Ad accompagnarci sarà la nipote diretta dell’artista, che ci guiderà tra opere, oggetti e memorie, svelandoci non solo la vita di Trombadori, ma anche le storie di artisti e personalità che hanno attraversato questo luogo ricco di fascino.
Lo Studio n. 12 è una delle strutture più antiche del Parco. Prima di diventare lo studio di Francesco Trombadori, ospitò gli artisti prussiani dal 1883 fino ai primi anni del Novecento, intorno al 1913.
Nel 1914 fu abitato da Cipriano Efisio Oppo, che vi visse con la pittrice Deiva De Angelis fino al 1918. Dal 1920 lo studio accolse Oppo e la sua famiglia, dopo il matrimonio con Isabella Girelli.
Dal 1931 divenne lo studio di Francesco Trombadori (Siracusa, 1886 – Roma, 1961), che vi si trasferì dal precedente studio n. 24, utilizzato dal 1919.
Lo spazio si caratterizza per un unico grande ambiente, illuminato dall’alto da un luminoso lucernario esposto a nord, elemento tipico degli studi di pittura della Villa. Nella parte anteriore si trova un piano superiore, raggiungibile attraverso una scala in legno, dove soggiornavano i familiari dell’artista.
Lo Studio n. 12 rappresenta una testimonianza preziosa della storia artistica e culturale del Parco: è l’unico studio della Villa ad aver conservato il suo aspetto originario ed è sottoposto a vincolo di tutela del Ministero dei Beni Culturali dal 1985.
Al termine della visita, un piccolo rinfresco offerto sarà l’occasione per concludere insieme questo viaggio tra arte e memoria.
Appuntamento alle ore 11.00 a Villa Strohl-Fern, in Via di Villa Ruffo 31 - 00196 Roma. Presentarsi 15 minuti prima dell'appuntamento.
Evento riservato agli Iscritti FAI
Contributo libero a partire da 35€
Durante gli eventi e le manifestazioni da noi organizzati documentiamo le giornate attraverso riprese video e scatti fotografici che poi veicoliamo sui nostri canali di comunicazione istituzionale, online e offline, e mettiamo a disposizione della stampa locale e nazionale. Chi non desiderasse essere ripreso è pregato di non offrirsi alle camere o di specificarlo agli operatori.