Passeggiata nel centro di Erbusco

Evento a contributo minimo aperto a tutti

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DOVE

PIEVE DI SANTA MARIA ASSUNTA
VIA CASTELLO

QUANDO

14/03/2026

CON CHI

GRUPPO FAI DI SEBINO E FRANCIACORTA

COME

EVENTO IN PRESENZA

Posti Esauriti

Cosa faremo

Il Gruppo FAI di Sebino Franciacorta propone affascinanti atmosfere in un percorso facile attraverso il borgo di Erbusco, ricco di architetture notevoli e particolari suggestivi.

Vi si concentrano e conservano tracce, evidenti o nascoste, di secoli di storia religiosa politica e sociale, dall’età tardo-romana  a quella romanica fino al periodo risorgimentale.

Il punto di incontro è davanti alla Pieve, dove si considera l’insieme del castello che occupa la sommità della collina a nord della chiesa parrocchiale.

Eretto come castrum o ricetto prima del Mille, conserva una buona parte della struttura medievale. Le mura, circondate da profondo fossato, racchiudevano il borgo fortificato di cui restano il massiccio campanile, la Pieve, due case-torre e un lungo fabbricato, addossato al lato sud, oggi adibito a canonica.

Nel 1995 fu restaurato internamente ed esternamente.

Al centro del castello sorge la pieve di S. Maria Maggiore.

Sulla piazzetta dell’oratorio, in contrasto per forme e colori col resto del castello, si apre l’elegante portico settecentesco di S. Maria Addolorata, la chiesa dell’antico cimitero, a tre fornici e due colonne tuscaniche. Ora biblioteca comunale.

Si prosegue verso sud, uscendo dalla parte che più di tutte dà l’idea del castello: l'imponente struttura del ponte levatoio, in muratura di medolo e cotto, ad ampio arco, con le due profonde scanalature dei bolzoni e tracce di affresco nel riquadro in mezzo.

Scendendo si costeggiano muri antichi e si scorgono basi di torri medievali incorporate in edifici successivi.

Arrivati nella piazza della Parrocchiale si ammirano le facciate di alcuni palazzi storici, uno con una  curiosa torretta angolare medievale.

Per vie acciottolate si giunge davanti a palazzo Lechi. Per l’imponente bellezza si tratta indubbiamente dell’edificio più rappresentativo del territorio. In origine il palazzo era chiuso da alte mura lungo tutti i lati confinanti con le strade. Tra il 1820 e il 1830 il conte  Bartolomeo Fenaroli fece demolire il muro a sud, conservò solo il grande arco d’ingresso costituito dal portale seicentesco, e fece porre la cancellata neoclassica fatta di lance poggianti su muretto, scandita da 12 pilastri.

Si arriva poi a largo Roma, dove dietro l'alta  muraglia  si intuisce la presenza del giardino degradante di Palazzo Marchetti.

Sarà poi il municipio di Erbusco ad accoglierci nella sala consiliare. Il palazzo, fatto costruire nello stile eclettico tipico della fine del XIX secolo da Gianpaolo Cavalleri, originariamente era circondato da un alto muro di protezione che impediva la vista della dimora. Nel 1973 il palazzo fu venduto al Comune che smantellò il muro di cinta. Però  il grande affresco della Deposizione fu salvato e collocato sulla parete nord del salone consiliare che presenta anche una ricca decorazione. L’affresco allegorico, nella parte centrale della volta, raffigura due personaggi con rami d’ulivo.

Uno sguardo alla Chiesetta della Pace aperta per l’occasione.

Ed infine ecco lo storico edificio sede del Consorzio Vini Franciacorta che risale anch’esso alla fine dell’Ottocento e presenta una facciata composta da tre corpi architettonici, di cui il centrale è leggermente sporgente.

Da ricordare

L'evento è inserito nel programma del Festival di Primavera, organizzato dal Consorzio e dalla Strada del Franciacorta. Per scoprire tutti gli altri appuntamenti della rassegna, visitate il sito Franciacorta.wine

Altri eventi del Gruppo FAI di Sebino Franciacorta: visite al Castello-Convento di Capriolo, a Palazzo Lantieri a Capriolo e a Palazzo Monti della Corte a Nigoline

 

Contributo libero a partire da € 5 iscritti per gli iscritti FAI e € 7 per i non iscritti.