PALAZZO CERRETANI

Evento a contributo minimo aperto a tutti

DOVE

PALAZZO CERRETANI
Piazza dell'Unità italiana, 1

QUANDO

Dal 20/03/2026 al 22/03/2026

CON CHI

DELEGAZIONE FAI DI FIRENZE

COME

EVENTO IN PRESENZA

Le prenotazioni per questo evento sono chiuse
I posti prenotabili sono esauriti. È possibile presentarsi sul posto per occupare eventuali posti liberi in caso di assenza dei prenotati

Cosa faremo

Fatta eccezione per alcune stanze al pianterreno, che attualmente ospitano la Biblioteca 'Pietro Leopoldo' e che sono aperte al pubblico (seppur solo per motivi di studio), quasi tutti i locali non sono normalmente accessibili. Il palazzo è un organismo vivente che riflette l'intera evoluzione di Firenze. Le sue fondamenta affondano nella Florentia di età augustea, dove una villa rustica produceva il vino che riforniva la città romana. Visitare questi ambienti significa attraversare i secoli: dalle robuste torri medievali inglobate nelle mura, alle ambizioni barocche della famiglia Cerretani. Il palazzo incarna perfettamente la transizione epocale dall'Ancien Régime alla modernità: nella seconda metà dell'Ottocento, la dimora divenne proprietà dell'antenata delle Ferrovie dello Stato. Questo passaggio segnò la metamorfosi dell'edificio da residenza aristocratica a motore del progresso tecnico, culminando nelle linee razionaliste del Novecento che ancora oggi dialogano con la Stazione di Santa Maria Novella.

Da ricordare

Il FAI si riserva la facoltà di registrare le generalità dei visitatori che accedono all’evento ed eventualmente condividerli con la Proprietà del luogo di visita al solo fine di gestire la necessità di verificare l’identità dei visitatori a fini di controllo, sicurezza e protezione dei luoghi e dei beni visitati. Tali dati inoltre potranno essere messi a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza preposte allo svolgimento di indagini nell'interesse della stessa, solamente qualora si ravvisasse l’esigenza di identificare i responsabili di eventuali danni o altre condotte rilevanti. I dati dopo la gestione della visita non verranno in alcun modo conservati, né utilizzati dal FAI per finalità istituzionali. La base giuridica del trattamento è la necessità di gestire la sua richiesta di visitare il suddetto luogo nel rispetto degli standard di sicurezza definiti dalla Proprietà, anche in relazione ad esigenze specifiche dei soggetti aventi diritto in relazione all’attività cui l’interessato partecipa nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera 2026.