LE AVANGUARDIE ARTISTICHE NELLA RUSSIA SOVIETICA DEGLI ANNI VENTI Sogni e utopie di una generazione

Evento a contributo minimo aperto a tutti

DOVE

PIATTAFORMA DIGITALE

QUANDO

18/01/2022

CON CHI

DELEGAZIONE FAI DI MILANO

COME

EVENTO VIRTUALE

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Cosa faremo

Il FAI si occupa di diffondere la cultura del bello nel suo significato più profondo: è un bello che fa bene a noi stessi, perché arricchisce le nostre personali esperienze contribuendo a riempire di significato la nostra vita; al Paese, perché dà voce a quella ricchezza culturale che tutto il mondo ci invidia e che, in quanto tale, costituisce una risorsa strategica.

La rivoluzione d’Ottobre (26 ottobre 1917) segna una profonda rottura con il passato, rivoluzionando a fondo non solo il sistema politico, economico e sociale, ma anche la vita intellettuale e artistica della Russia. Sorgono nuovi movimenti d’avanguardia, nuove teorie sul ruolo dell’artista rispetto ai problemi e alle scelte quotidiane che la nuova società sovietica deve affrontare, in un clima ardente dove tutto viene messo in discussione.  Le grandi metropoli russe (Mosca e Leningrado) offrono un traboccante laboratorio di idee, di iniziative e di audacie, che a quel tempo neppure Berlino e Parigi raggiunsero. Le diverse forme espressive dell’arte (pittura, scultura e architettura, design e moda, poesia e letteratura, teatro e cinema, musica, stampa ed editoria, sport e danza, e così via) mostrano, nel clima entusiasmante degli anni Venti, la loro radicale libertà creatrice, cercando di coniugare la grandiosità con la razionalità, l’utopia con la realtà.

Cristina Carpinelli, fino a dicembre 2020 Responsabile della Biblioteca Isimbardi – Città metropolitana di Milano. Attualmente componente del Comitato Scientifico del CeSPI (Centro Studi Problemi Internazionali) di Milano e socio di AISSECO (Associazione Italiana di Studi di Storia dell’Europa Centrale). Collabora con la Fondazione Feltrinelli e con la Casa della Cultura di Milano, di cui è consigliere culturale.

 

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L’accesso è consentito alle sole persone in possesso di certificazione verde Covid-19 (Green Pass).
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L’accesso è consentito solo a chi indossi una mascherina protettiva.

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Da ricordare

Evento virtuale su piattaforma Zoom a partire dalle ore 18.30