LA VICENDA DELL'AIRONE E DELLA BICICLETTA CHE GLI INSEGNÒ A VOLARE

Evento a contributo minimo aperto a tutti

DOVE

GRUPPO FAI GIOVANI DI TORTONA

QUANDO

26/09/2021

CON CHI

GRUPPO FAI GIOVANI DI TORTONA

COME

EVENTO IN PRESENZA

Le prenotazioni per questo evento sono chiuse

Cosa faremo

"La vicenda dell'Airone e della bicicletta che gli insegnò a volare" è uno spettacolo teatrale, in onore del campionissimo Fausto Coppi e di suo fratello Serse, scritto e ideato da Sacha Trapletti, con le musiche di Raffaello Basiglio, eseguite dalla Crazy Bicycle Big Band (con Claudio "Wally" Allifranchini al sax, Daniele Moretto alla tromba, Angelo Rolando al trombone, Alessandro Borgini alla chitarra, Marcello Testa al contrabbasso, Mario Zara al pianoforte e Nicola Stranieri alla batteria). Pensato per essere un omaggio alla famiglia Coppi e alle terre che hanno cresciuto Fausto e Serse, lo spettacolo debutterà in anteprima il 26 settembre 2021 al teatro Paolo Giacometti di Novi Ligure, organizzato dall’Associazione ASD Fausto e Serse Coppi, in collaborazione con l’Associazione ASD I Colli di Coppi, il Lions Club International Castellania Coppi, l'Archivio Piero Leddi di San Sebastiano Curone e la Delegazione FAI di Tortona e il Gruppo FAI Giovani. 

Sinossi: 

Due donne, due ruote, due pedali, due biciclette, due fratelli, due persone...
Il numero due appare in modo perpetuo e frequente nella vicenda dell’Airone conosciuto come Angelo Fausto Coppi.
Il dualismo è interpretato da Sacha Trapletti e Raffaello Basiglio, che saranno le voci e i corpi di tutti i personaggi che costellarono la vita dell’Airone e di quella bicicletta che gli insegnò a volare. I due attori diventeranno talvolta uomini o donne, altre ancora bambini o bambine, senza mai definirsi in un ruolo preciso e lasciando libera l'interpretazione. Fausto e Serse rimangono ambigui fino alla loro affermazione, quando Raffaello diventa impotente come Fausto nel vedere morire davanti a sé il fratello, in una scena estremamente toccante. Il pubblico verrà trasportato attraverso alcuni frammenti della vita di un uomo conosciuto per essere schivo e riservato, ma soprattutto per essere un simbolo nella storia del ciclismo nazionale e internazionale. 

Sarà un viaggio alla scoperta della dimensione più intima e personale del campionissimo, per comprendere che le celebrità sono pur sempre esseri umani con i dubbi, le gioie e paure, che tormentano e allietano quotidianamente tutti. Questo dialogo fra umanità e celebrità ha caratterizzato i migliori, da Dante a Petrarca, da Tasso a Leopardi. Tutti hanno lottato in loro stessi per se stessi, inseguendo il gnothi seauton (conosci te stesso) greco. L'esortazione che capeggia la vita di tutti gli esseri umani, rendendoli vulnerabili e grandi allo stesso tempo. Come diceva Pascal, teorizzando il giunco pensante: l'uomo è fragile in confronto alla magnanimità dell'universo, ma almeno è consapevole della sua precarietà ed è nella miseria che sta la sua grandezza. Abbiamo deciso di ritrarre Fausto in questo modo: mettendo a nudo lui e tutti i personaggi che sono stati co-protagonisti della sua esistenza, per celebrarli nelle loro debolezze, che in quanto esseri umani, diventano punti di forza e di orgoglio. Proprio su questa dicotomia è ideato l'intero spettacolo, dal testo alla musica, dalla scenografia alle video installazioni. 

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Per informazioni riguardo all’uso della mascherina si rimanda alle indicazioni inserite nel campo “Da ricordare”.

Utilizzate il gel igienizzante messo a vostra disposizione all’inizio del percorso.

Per approfondire

Da ricordare

Per partecipare allo spettacolo è necessario esibire il Green Pass all'entrata e un documento d'identità in corso di validità.