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LUOGO DI APPOGGIO
06/11/2026
GRUPPO FAI GIOVANI DI VARESE
EVENTO IN PRESENZA
La Delegazione FAI di Varese propone una conferenza d'eccezione curata dall'architetto Eugenio Guglielmi, dedicata a riscoprire uno dei simboli architettonici più iconici e complessi del nostro territorio, la Torre civica.
"Dopo l’istituzione della provincia, Varese, diventata capoluogo nel 1927, era alla ricerca di una nuova identità, superando di fatto l’immagine della città di fine Ottocento, luogo di villeggiatura borghese della vicina Milano.
Nel 1933 verrà così approvato il suo nuovo piano edilizio dando avvio al concorso pubblico per Piazza Monte Grappa.
Il segno che più di ogni altro intervento caratterizzerà il progetto del Loreti, vincitore del bando, sarà sicuramente quello della Torre Littoria che esprimerà la sintesi degli elementi politici e ideologici del Regime.
Attraverso l’intervento del relatore percorreremo le premesse storiche e culturali di un simbolo, oggi civico, che ancora distingue la nostra città, accostandola ad altri esempi famosi, come la Torre di Torino in Piazza Castello, quella di Genova-Pra, o l’inedita funziona del progetto iniziale di Gio Ponti, per la Torre Branca di Milano, insieme all’esempio tutto particolare che Terragni realizzò nel 1936 per la Casa del Fascio di Lissone.
Senza dimenticare le Torri Littorie diventate i principali simboli nelle città di nuova edificazione, legate alla bonifica delle paludi pontine, o quelle delle terre d’Oltremare.
La Torre Littoria di Varese, oggi inserita nei programmi di tutela e valorizzazione del Fai, tra la trentina di esempi ancora censiti nel nord d’Italia è tra le meglio conservate, nonostante interventi successivi alla sua realizzazione.
Alta ben 54 metri, fu realizzata dall’impresa di costruzione Castiglioni, iniziando i lavori nel 1937.
Posizionata nel primo progetto centralmente rispetto ai nuovi corpi di fabbrica, fu poi spostata lateralmente per alcuni contenziosi con i proprietari dei vecchi fondi edilizi da abbattere.
Tra le diverse funzioni attribuite a queste particolari architetture verticali, spicca quella del Memento. La Torre varesina fu infatti dedicata ai caduti “ara di tutti gli eroi” sulla linea che il Fascismo propugnava come ideale continuatore di Vittorio Veneto.
L’incontro presso la Sala Giuseppe Montanari diventa così una occasione di riflessione per conoscere un argomento ancora poco noto anche a livello locale, contributo alle nuove scelte urbane della città, tra conservazione e tutela del passato verso il prossimo futuro."
Eugenio Guglielmi, laureato in Architettura al Politecnico di Milano con Marco Zanuso, vi ha svolto ricerca dal 1981 al 1993. Dal 2002 al 2016 ha insegnato Disegno Industriale e Moda all’Università di Firenze, e Storia dell’Arte Contemporanea, Estetica e Semiotica all’Università di Brescia, oltre a essere stato docente in vari Master sul recupero dell'architettura del Novecento (in particolare degli anni '30).
Autore di numerosi saggi e curatore di mostre sull'architettura tra le due guerre, ha studiato a fondo il territorio di Varese (avviando dal 1990 il censimento del suo patrimonio architettonico e rivalutando artisti come Salvatore Saponaro) e pubblicato con Skira una monografia sullo scultore Giannino Castiglioni.
Punto di ritrovo: Sala Giuseppe Montanari -Via dei Bersaglieri, 1, 21100 Varese VA-
Durata conferenza: 90 min circa
Ingresso libero con contributo volontario
Evento realizzato con il patrocinio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Varese