LUOGO DI APPOGGIO
06/05/2026
DELEGAZIONE FAI DI LECCO
EVENTO IN PRESENZA
Un viaggio nel tempo tra arte, storia e meraviglia
Palazzo Moroni, costruito a metà Seicento dalla famiglia Moroni per affermare il proprio prestigio, è uno dei più importanti palazzi storici cittadini, abitato per quasi quattro secoli e oggi affidato al FAI.Dietro la sua elegante sobrietà si apre un mondo sorprendente: una corte d’onore scenografica, un ninfeo e un raffinato giardino pensile all’italiana. Lo scalone monumentale conduce a sale di rappresentanza riccamente affrescate in stile barocco. Tra gli ambienti più suggestivi spiccano la Sala dei Giganti e la Sala dell’Età dell’Oro, mentre le sale ottocentesche raccontano un gusto più intimo ed elegante, tra sete, porcellane francesi e raffinatezze orientali. Grazie a un importante restauro, sono oggi visitabili cinque nuove sale del piano nobile un tempo private: Sala Gialla, Sala Rosa, Sala Azzurra, Salottino Cinese e Sala Turca. Un percorso affascinante che testimonia il gusto per l’Oriente diffuso tra XVIII e XIX secolo.
Completa la visita uno dei gioielli più sorprendenti del complesso: un parco seicentesco articolato su tre terrazzamenti, esempio straordinario di giardino all’italiana. Definita il “museo del collezionismo italiano”, l’Accademia Carrara custodisce dal 1796 un patrimonio straordinario, frutto di lasciti di mecenati che hanno arricchito nei secoli la storia dell’arte italiana, dal Gotico all’Ottocento.
AL’ccademia Carrara, definita il “museo del collezionismo italiano”, custodisce dal 1796 un patrimonio straordinario, frutto di lasciti di mecenati che hanno arricchito nei secoli la storia dell’arte italiana, dal Gotico all’Ottocento. Tra le opere esposte figurano capolavori di maestri assoluti come Pisanello, Andrea Mantegna, Raffaello Sanzio e Sandro Botticelli. La tradizione lombarda e veneta è rappresentata da artisti come Lorenzo Lotto e Giovan Battista Moroni, fino alle opere della Scuola di pittura dell’Accademia.
Mostra speciale: “Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna”
Un evento unico e irripetibile, che riunisce dopo oltre un secolo le 74 carte storiche del celebre mazzo Colleoni, il più completo al mondo. Le carte, realizzate tra il 1455 e il 1490 da Bonifacio Bembo e Antonio Cicognara, raccontano la nascita dei Tarocchi come gioco aristocratico, la loro diffusione con l’invenzione della stampa e la successiva trasformazione in strumento divinatorio nel XVIII secolo. Il percorso espositivo offre una panoramica senza precedenti sui Tarocchi dal Quattrocento fino al Surrealismo, dalle miniature ispirate ai Trionfi petrarcheschi alle reinterpretazioni contemporanee.
Un viaggio tra arte, storia e simbolismo che unisce capolavori del Rinascimento e una delle più affascinanti tradizioni iconografiche europee.
Per informazioni riguardo all’uso della mascherina si rimanda alle indicazioni inserite nel campo “Da ricordare”.
Utilizzate il gel igienizzante messo a vostra disposizione all’inizio del percorso.