VIALE CASTRO PRETORIO 66
Viale Castro Pretorio 66
18/04/2026
DELEGAZIONE FAI DI ROMA
EVENTO IN PRESENZA
Due dimore storiche dal grande fascino.
Le proprietarie di due dimore storiche ci aprono oggi le porte per visitare due incantevoli luoghi poco conosciuti anche se molto vicini a Roma. A Mandela, nella valle dell’Aniene, il Castello Del Gallo, dopo un meticoloso restauro che ha riportato agli antichi splendori il palazzo ed il parco di sette ettari, ci accoglie per raccontare la sua lunga storia che inizia con la popolazione preromana degli Equi e procede con grandi famiglie come gli Orsini, i Nuñez-Sanchez, i Bonaparte e i Del Gallo, che vi abitano fin dal XIX secolo. E fu proprio in questo secolo che tanti viaggiatori del Grand Tour vennero qui in visita, da Goethe a Winkelmann, da Angelica Kaufmann a Lady Emma Hamilton, per riscoprire i luoghi tanto decantati da Orazio, la cui celebre villa è a pochi passi. Avremo la possibilità di vedere non solo la parte di rappresentanza del castello, ma anche, in via eccezionale, gli ambienti più privati, dal salone alle stanze da letto ed alla biblioteca di Giulia Bonaparte, con preziosi mobili e affreschi, guidati direttamente dalla padrona di casa.
Dopo una passeggiata nelle varie anime del parco, fra il roseto, il bosco alla francese, il parco all’inglese ed il giardino segreto, avremo l’onore di pranzare in esclusiva direttamente nel giardino del castello.
Nel pomeriggio raggiungeremo, a pochi chilometri di distanza, il borgo di Ciciliano, per scoprire Villa Manni. Qui durante i lavori di costruzione di questa villa nell’ultimo dopoguerra, sono venuti alla luce i resti di una città romana, Trebula Suffenas, sorta a sua volta sui resti di un centro degli Equi. Le rovine archeologiche, estese in un’area di quattro ettari, sorgono ora all’interno della proprietà della villa. Passeggiando fra querce e lecci si alternano edifici del secolo scorso a rovine di monumenti antichi (il foro, le terme, su cui è stata costruita la villa attuale, delle domus, alcune strade, un tempio). L’eccezionalità del luogo è data anche dal fatto che parte del materiale rinvenuto (statue, busti, colonne, epigrafi, frammenti, sarcofagi, capitelli) è stato inserito in strutture moderne (portici, fontane, muri), creando un insieme di natura, archeologia ed architettura di grande fascino e perfettamente in sintonia fra loro.
Appuntamento in viale Castro Pretorio n.66 - Roma alle ore 9.00.
Il contributo di partecipazione è di 150 € e comprende:
Visti i luoghi all’aperto, si raccomanda l’uso di scarpe comode ed adeguate.
L'iniziativa è riservata ai soli iscritti FAI in regola con l’iscrizione per l’anno 2026 e verrà effettuata solo con un minimo di 15 partecipanti.
La prenotazione si intende valida solo se accompagnata dal versamento del contributo.
L’attività di ideazione e promozione è a cura della Delegazione FAI di Roma
Organizzazione tecnica di Geoborders di Alderan srl, (NOTEINVIAGGIO) – Tel 06 3220657 - Piva 05368931001, C. Fisc 05368931001
L’importo versato verrà restituito per intero se la rinuncia da parte del partecipante verrà comunicata otto giorni prima dell’iniziativa. Fino a due giorni prima della visita verrà trattenuto il 50% dell’importo come penale. Nulla verrà rimborsato dopo tale termine.
Durante gli eventi e le manifestazioni da noi organizzati documentiamo le giornate attraverso riprese video e scatti fotografici che poi veicoliamo sui nostri canali di comunicazione istituzionale, online e offline, e mettiamo a disposizione della stampa locale e nazionale. Chi non desiderasse essere ripreso è pregato di non offrirsi alle camere o di specificarlo agli operatori.