;

COSA FAI OGGI. IL GRANDE ORIENTE D’ITALIA NELLA VILLA IL VASCELLO AL GIANICOLO

Evento gratuito

DOVE

LUOGO DI APPOGGIO

QUANDO

Dal 18/09/2021 al 19/09/2021

CON CHI

DELEGAZIONE FAI DI ROMA

COME

EVENTO IN PRESENZA

Le prenotazioni per questo evento sono chiuse

Cosa faremo

L'area della Villa Il Vascello è compresa, fin dal ‘600, tra l'attuale via delle Fornaci ed un tratto della via Aurelia Antica fino alla Porta S. Pancrazio, sul colle Gianicolo: territorio di grande importanza strategica fin dall'antichità, con grande ricchezza di acque sorgive e con l'Aqua Traiana, fatta costruire dall'imperatore Traiano intorno al 109 d.C. Tra il 1655 e il 1663 l'abate Elpidio Benedetti costruisce la sua dimora subito fuori Porta S. Pancrazio, su progetto e direzione dell’architettrice Plautilla Bricci: un complesso straordinario mantenuto fino a metà Ottocento.

Nel 1849 durante la difesa della Repubblica Romana fu scenario dei combattimenti tra le truppe francesi ed i garibaldini che proprio qui trovano un tragico epilogo: nell’ ultimo baluardo dei
difensori prima delle mura della città, hanno trovato la morte Colomba Antonietti, unica donna presente tra i busti della Passeggiata del Gianicolo, e Goffredo Mameli. 
Durante i combattimenti l’edificio subì danni così pesanti tanto da essere in gran parte demolito.
Nel marzo del 1877 il generale Giacomo Medici, il glorioso combattente che aveva partecipato alla difesa della villa nel 1849 e che aveva ricevuto dal re Vittorio Emanuele II il titolo di "Marchese del
Vascello", insieme a suo figlio Luigi Medici, ricostruì l'edificio, dando alla villa l'aspetto attuale. Sul Gianicolo, sul colle “aureo” della cultura internazionale, della sacralità e della memoria, si erge
questa splendida dimora all'interno di un enorme parco, con particolari piantumazioni.
Il Grande Oriente d'Italia acquista la Villa Il Vascello nel 1980 che ne diventa la sede nazionale: al piano terra, affacciato sul giardino, si apre una grande biblioteca, che reca sul soffitto
gli emblemi massonici in campo azzurro con migliaia di libri, di fondi, di carte di archivio. Il nuovo villino trova una cornice ideale nel parco che la circonda, che viene restaurato, recuperando l'assetto paesistico ottocentesco, mettendo insieme alberi tipici della flora mediterranea con palme, piante esotiche e bacini d'acqua, con nuovi arredi.
Una splendida veduta dalla terrazza della villa mette in risalto la sua forte valenza botanica, naturalistica e storica.

Ingresso in Via di San Pancrazio, 8.
Presentarsi all’appuntamento 15 minuti prima del proprio turno di visita.
In collaborazione con il Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani

Pensiamo alla tua sicurezza

L’accesso è consentito alle sole persone in possesso di certificazione verde Covid-19 (Green Pass).
Il Green Pass non è obbligatorio per minori di 12 anni e soggetti esenti in base a idonea certificazione medica.

L’accesso è consentito solo a chi indossi una mascherina protettiva.

Utilizzate il gel igienizzante messo a vostra disposizione all’inizio del percorso.

Per approfondire

Da ricordare

Orario e luogo di ritrovo:

Ingresso in Via di San Pancrazio, 8.

Turni di visita su prenotazione.

Presentarsi all’appuntamento 15 minuti prima del proprio turno di visita.

Si avvisa che a seguito del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105 (c.d. DL “Green pass”), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 23 luglio 2021 la partecipazione a questa attività sarà consentita solo ed esclusivamente ai soggetti muniti di certificazione verde COVID-19.