Cosa FAI Oggi. Un salotto romano ai tempi della regina Elena

Evento a contributo minimo aperto a tutti

DOVE

VILLINO DE ASARTA
Via Palestro 75

QUANDO

18/04/2026

CON CHI

DELEGAZIONE FAI DI ROMA

COME

EVENTO IN PRESENZA

Le prenotazioni per questo evento sono chiuse

Cosa faremo

Il villino De Asarta

Il villino di via Palestro, attuale sede della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, è un vero e proprio prodotto del fenomeno edilizio romano tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900, con tecniche costruttive strettamente legate alla genesi edilizia del quartiere, un’area di espansione pianificata del tessuto storico nel  quale si insediano famiglie dell’ alta borghesia e dell’ aristocrazia italiana, che aveva intessuto stretti legami con la nobiltà russa.

La vita del villino ritorna in auge nei primi anni del nuovo secolo, nel 1903, quando la contessa Costanza Mimbelli sposata con il deputato Vittorio Carlo Fernando de Asarta lo acquista per farne la propria residenza: gli ambienti interni acquistano così un sapore e una impostazione tutta femminile che tiene conto del titolo nobiliare e della carica elettiva di deputato del Regno e di una vivacissima vita mondana fatta di circolo della caccia, cavalcate e ricevimenti.

Ci accoglie tra l’altro, un salotto di attesa con soffitto retroilluminato e la parte centrale a volta, a base ellittica, una serie di cornici e stucchi bianchi e dorati a motivi floreali e liberty secondo gli stilemi decorativi più in voga negli edifici dell’aristocrazia dell’epoca.

E ancora - ad indicare l’importanza della committenza - una grande ricchezza di boiseries e specchi sulle pareti, materiali pregiati con elementi in ferro battuto e ghisa riccamente lavorati in stile liberty, come la balaustra della elegante scala principale con racemi e volute e corrimano terminante con zampa di uccello rapace che stringe una sfera, forse un richiamo all’emblema dell’aquila della Russia imperiale, ed infine nelle cancellate e nella elegante pensilina sull’ingresso principale.

Attualmente il villino è una nuova e accogliente sede della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani che lo ha acquistato nel 1958, ridando lustro alle sale del piano terra, restaurandolo con una sapiente lettura filologica e dedicando molta attenzione e cura nel valorizzare le sue caratteristiche storiche ed artistiche.

In collaborazione con la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani

Per approfondire

Da ricordare

Ingresso in via Palestro 75

Apertura su turni con prenotazione obbligatoria dalle 10.00 alle 18.00 ( ultimo ingresso). Presentarsi all’appuntamento 15 minuti prima del proprio turno di visita.

Evento a contributo libero aperto a tutti a partire da:
3,00 € per iscritti FAI 

5,00 € per non iscritti FAI

Vietato l’ingresso con caschi, zaini, passeggini, animali.

Durante l’evento sarà possibile iscriversi al FAI con quota agevolata (valido solo per le nuove iscrizioni).

Durante gli eventi e le manifestazioni da noi organizzati documentiamo le giornate attraverso riprese video e scatti fotografici che poi veicoliamo sui nostri canali di comunicazione istituzionale, online e offline, e mettiamo a disposizione della stampa locale e nazionale. Chi non desiderasse essere ripreso è pregato di non offrirsi alle camere o di specificarlo agli operatori.