Cosa FAI Oggi. Gli horti Sallustiani

Evento a contributo minimo aperto a tutti

DOVE

HORTI SALLUSTIANI
Piazza Sallustio, 21

QUANDO

23/05/2026

CON CHI

DELEGAZIONE FAI DI ROMA

COME

EVENTO IN PRESENZA

ATTENZIONE, PRENOTAZIONI ONLINE CHIUSE. E' ANCORA POSSIBILE PARTECIPARE PRESENTANDOSI DIRETTAMENTE IN LOCO IL GIORNO DELL'EVENTO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

Cosa faremo

I giardini di Roma antica.

Tra Pincio e Quirinale, in una zona ricca di sorgenti naturali e molto suggestiva per la sua posizione panoramica, sorse una villa appartenente a Cesare, secondo una moda diffusa nella nobiltà romana di possedere giardini monumentali; gli "horti" di Cesare alla sua morte furono acquistati da uno dei suoi più cari e intimi amici, il grande storico Sallustio e poi nel 34 a.C. passano al nipote Caio Sallustio Prisco, confidente di Augusto e di Tiberio. Nel 21 d.C. dopo la morte di Crispo i giardini entrarono a far parte del demanio imperiale. 
Per la sua favorevole posizione e per le grandi meraviglie, la villa e il suo bellissimo parco divennero una delle residenze più gradite agli imperatori: sappiamo che Nerone vi soggiornava dopo le sue scorribande notturne a Ponte Milvio, quando non voleva rendere note a corte le sue avventure nei quartieri malfamati della città. All’arditezza delle architetture e allo splendore delle decorazioni del lussuoso complesso facevano riscontro la varietà e la ricchezza delle numerose essenze arboree selezionate secondo gli elaborati criteri dell’ars topiaria: tutto accompagnato da numerose opere d’arte, una vera folla  di statue che col tempo era venuta a popolare ogni angolo della villa. 
Situato quindi all’interno della “Valle Sallustiana”, una profonda depressione che separava il Quirinale dal Pincio - completamene colmata nel corso dei lavori eseguiti per la realizzazione del quartiere moderno - a circa 15 metri sotto l’attuale piazza e completamente nascosto alla vista dagli edifici moderni sovrastanti, il grande complesso rivela tutta la sua imponenza soltanto a chi si accinge a discendere la rampa che dal livello della strada moderna lo porta a quello della città antica. Entreremo in un grande ambiente centrale, una aula circolare coperta a volta del diametro di circa 12 metri con una ardita e complessa architettura riccamente decorata con sculture e rivestimenti in marmi preziosi, con aule di rappresentanza annesse: infine ritorneremo a
“riveder le stelle” attraverso un edificio, con apparente aspetto di una insula con ambienti decorati a mosaico bianco e nero e affreschi alle pareti.  

In collaborazione con Tecno Holding Horti Sallustiani

Per approfondire

Da ricordare

Ingresso in Piazza Sallustio, 21

Apertura su turni con prenotazione obbligatoria dalle 9.00 alle 18.00 ( ultimo ingresso). Presentarsi all’appuntamento 15 minuti prima del proprio turno di visita.

Evento a contributo libero aperto a tutti a partire da:
3,00 € per iscritti FAI 

5,00 € per non iscritti FAI

Vietato l’ingresso con caschi, zaini, passeggini, animali.

Ingresso accessibile ai disabili con percorso di visita ridotto.

Durante gli eventi e le manifestazioni da noi organizzati documentiamo le giornate attraverso riprese video e scatti fotografici che poi veicoliamo sui nostri canali di comunicazione istituzionale, online e offline, e mettiamo a disposizione della stampa locale e nazionale. Chi non desiderasse essere ripreso è pregato di non offrirsi alle camere o di specificarlo agli operatori.