Di straordinaria bellezza paesaggistica, il percorso si snoda tra boschi e radure lungo il crinale che dalla frazione Lemmi di Grondona porta a Roccaforte Ligure. Accompagnati dal guardiaparco Maurizio Ferrando dell’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese, si potrà scoprire la ricca biodiversità di questo territorio. Con Maura Bergonzi, presidente della Pro Loco di Roccaforte Ligure, si potrà visitare la Pieve di S. Giorgio e ammirare l’«Ara delle Matrone» (stele marmorea di epoca romana conservata nel Municipio). Inoltre si potrà conoscere il laboratorio di apicoltura La Braide di Stefania De Lorenzo e la cantina vinicola Rastè di Stefano Uggioni. Lorenzo Torre e Maria Cristina Pertica del Museo della Resistenza e vita sociale in Val Borbera faranno conoscere storie e luoghi dell’esperienza partigiana in questo territorio.
Ritrovo: ore 9:30 frazione Lemmi, davanti al cimitero comunale
Partenza: ore 10:00
Rientro: ore 17:00 frazione Lemmi
Pausa pranzo al sacco presso Pieve di San Giorgio, Roccaforte Ligure.
Livello: Escursionistico / Andatura: lenta / Difficoltà: medio/facile
Dislivello positivo/negativo: 200 m (in salita/in discesa)
Percorso: caratterizzato da modeste salite su sterrato e tratti su asfalto, attraversa aree boscate e radure.
Lunghezza: circa 9 km
Durata del percorso: circa 2 ore escluse le soste ed altrettanto per il ritorno
Equipaggiamento: si consiglia di indossare scarpe con suola strutturata adatte a fondi sterrati, pantaloni leggeri lunghi, cappellino da sole e di portare con sé bastone, borraccia e alimenti per pausa pranzo al sacco.
Caratteristiche: il percorso fa parte della rete «Sui sentieri della Libertà» dell’ISRAL (Istituto per la Resistenza partigiana in Piemonte) e collega Lemmi con Roccaforte Ligure, zone di teatro della Divisione «Pinan Cichero». Da Lemmi (666 mt. s.l.m.) si percorre un tratto di strada che consente di immettersi sul percorso principale: oltrepassato il monte Castagnaro, si imbocca il sentiero con segnavia CAI 275 che, toccata la località "Lemenaschi", permette di godere di bellissimi scorci paesaggistici caratterizzati dalla presenza dei monti Rosso (mt. 836) e Osesa (mt.905). Proseguendo, su tratti in piano spesso ombreggiati, si giunge alla bellissima località Pieve di S. Giorgio dove è prevista la sosta per il pranzo al sacco.
Contributo a partire da 10 Euro per gli iscritti FAI e 15 Euro per i non iscritti che si potrà versare prima della partenza. Questo contributo è destinato a sostenere i progetti e le attività istituzionali del FAI. Il contributo non è dovuto per i bambini fino a 10 anni.
Possibilità di iscriversi al FAI in loco rivolgendosi ai volontari della Delegazione presenti.
È possibile portare il proprio cane purché tenuto al guinzaglio.
In caso di maltempo la camminata verrà annullata.
Equipaggiamento: si consiglia di indossare scarpe con suola strutturata adatte a fondi sterrati, pantaloni leggeri lunghi, cappellino da sole e di portare con sé bastone, borraccia e alimenti per pausa pranzo al sacco.
Liberatoria: per partecipare è necessario compilare e firmare la liberatoria scaricabile utilizzando l'apposito bottone. La stessa dovrà essere consegnata in loco prima della partenza.
Considerate le caratteristiche dell'evento, i cani sono ammessi purché tenuti al guinzaglio.
Per concludere la prenotazione assicurarsi di arrivare fino alla fine della procedura cliccando, dopo il riepilogo della scelta, sul riquadro arancione "conferma e prenota". Verificare di aver ricevuto sulla propria e-mail la relativa conferma (controllare anche lo spam). In caso di difficoltà contattare la Delegazione FAI Novi Ligure all'indirizzo e-mail: noviligure@delegazionefai.fondoambiente.it