ABBAZIA SANTA MARIA DI RIVALTA SCRIVIA

Evento a contributo minimo aperto a tutti

DOVE

ABBAZIA SANTA MARIA DI RIVALTA
Località Rivalta Scrivia, Viale di Rivalta, 1/5

QUANDO

Dal 16/10/2021 al 17/10/2021

CON CHI

GRUPPO FAI GIOVANI DI TORTONA

COME

EVENTO IN PRESENZA

Le prenotazioni per questo evento sono chiuse
POSTI ONLINE TERMINATI, possibilità di prenotarsi in loco fino al raggiungimento della capienza massima

Cosa faremo

La chiesa di Rivalta è quanto resta del complesso abbaziale dei monaci cistercensi, insediatesi in questa località. L'edificio presenta la caratteristica architettura cistercense tra il romanico lombardo e il gotico francese. A fianco dell'abbazia fu edificata una imponente residenza nobiliare di cui si possono ammirare gli ampi loggiati. Chi oggi visita quanto resta dell'Abbazia di Rivalta Scrivia non può valutarne l'importanza storica, né, d'altra parte, può comprendere tutta l'influenza economica che la stessa esercitò, soprattutto nei secoli XII e XIII, su tutta la regione che si estende tra Tortona e Novi. Il manufatto architettonico di Rivalta acquista ulteriore valore storico-artistico grazie alla presenza di un ricco apparato pittorico che orna pareti interne, pilastri ed alcuni altari. La decorazione ad affresco iniziata verso la metà del secolo XV proseguì sino agli inizi del secolo successivo. Si notano quindi le diverse connotazioni stilistiche che distinguono le opere. Una matrice tardo-gotico rivolta al valore decorativo è presente negli affreschi più antichi (San Bernardo, San Benedetto e la Madonna con il Bambino), visibili nell'abside, mentre una volontà improntata ad un più preciso realismo di forme si osserva nelle figurazioni con santi, alcune datate e firmate da Franceschino Boxilio (San Cristoforo e Vergine con il Bambino). Il confronto stilistico e l'analisi critica consentono di proporre l'attribuzione al Boxilio sia delle due cappelle destre del transetto con figure di santi, sia della "Lactatio Virginis" che orna il secondo altare destro. L'artista, insieme al padre Manfredino, sembra aver contribuito alla realizzazione di un linguaggio pittorico di modi e formule che caratterizzò gran parte della produzione locale nell'arco di tempo tra il XV e il XVI secolo. La gran parte degli affreschi paiono influenzati dal modello artistico prettamente lombardo. La pittura si presenta con una connotazione votiva con forti accentuazioni popolari, mediate da scelte compositive semplici ed immediate attraverso un reperto iconografico vario ed elaborato. L'apertura dell'Abbazia di Rivalta Scrivia (AL) non è una novità, ma lo sarà il modo in cui verrà mostrata. Già una volta, in altri eventi/manifestazioni, il FAI Giovani ha stravolto le aspettative mostrando un luogo da un'altra prospettiva. Le visite guidate saranno organizzate secondo un approccio diverso, mantenendo però lo spirito didattico e appassionato. Il percorso prevederà una “Caccia all' opera” (all'entrata saranno consegnate ai visitatore delle fotografie di opere d'arte sparse all'interno dell'Abbazia e, durante la narrazione, saranno chiamati a cercare la loro opera: una volta identificata, potranno scansionare un qr code per scoprire alcune curiosità in più e una video-installazione in onore di Dante (una video-art con, in sottofondo, la lettura dei canti della Divina Commedia da parte di noti attori del territorio). Durante le due giornate, inoltre, l'Abbazia sarà popolata dagli allievi della Civica Accademia di Musica Lorenzo Perosi, delle Officine Perduca, di Danzarte, dell'Alfredo Casella di Novi Ligure che eseguiranno alcuni celebri brani del repertorio classico. L'intenzione è quella di rendere piacevole la cultura, adattandola anche ad un pubblico di più giovani, senza mancare però di sostanza. Il tutto sarà coordinato dai ragazzi del FAI Giovani e dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo G. Peano, che accompagneranno con fervore i gruppi. Insomma: cosa c'è di diverso rispetto alle consuete visite guidate domenicali? Tutto. Le persone e il modo di vivere questo luogo splendido. L' unica cosa che rimarrà invariata sarà la volontà di far comprendere al meglio l'unicità e la bellezza dell'Abbazia di Rivalta.

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